Oggi nel Mendrisiotto si effettuano oltre 13 interventi al giorno, più del doppio rispetto a 25 anni fa. Un’evoluzione che riflette il cambiamento dei bisogni della popolazione e del sistema sanitario. In questo contesto, il Servizio Autoambulanza Mendrisiotto (SAM) celebra i 25 anni dal proprio avvio operativo, avvenuto nel 2001 con la certificazione nazionale IAS.
Nel Mendrisiotto, il soccorso nasce da lontano. Nel 1911 è fondata la Croce Verde Chiasso per trasportare feriti e ammalati all’Ospedale Beata Vergine. Nel 1953 nasce anche la Croce Verde Mendrisio. Entrambe le realtà sono basate in gran parte sul volontariato. Con il tempo, l’aumento degli interventi e la necessità di maggiore efficienza rendono necessaria una riorganizzazione del sistema. Su impulso cantonale, nel 2000 nasce così il SAM, dall’unificazione delle due storiche realtà. Se il 2000 segna la nascita formale del servizio, è il 2001 — con la certificazione nazionale IAS — a sancirne l’avvio operativo.
Nel 2001 gli interventi annuali erano 2’444 (circa 6,6 al giorno). Oggi sono più che raddoppiati, con una media di 13,5 interventi quotidiani. Un aumento legato in particolare alla crescita e all’invecchiamento della popolazione, che ha portato a una maggiore domanda e a situazioni cliniche più complesse.
Per rispondere a questa evoluzione, il servizio si è profondamente trasformato. La realizzazione della nuova sede operativa a Mendrisio, inaugurata nel 2005, ha permesso di adeguare le infrastrutture a un’attività in espansione. Parallelamente, la figura del soccorritore si è progressivamente professionalizzata, diventando una professione sanitaria a tutti gli effetti con una formazione estesa a tre anni. A questa evoluzione si affianca un crescente investimento nella formazione interna: nel 2016 è stata creata una sala simulazione ad alta fedeltà, mentre nel 2024 è stata introdotta un’ambulanza didattica, strumenti che permettono di allenare le competenze in contesti realistici. A fronte di questi sviluppi, il numero di volontari è diminuito (da 65 a 35), mentre è cresciuta la componente professionale, oggi attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
A ciò si aggiungono l’evoluzione tecnologica delle attrezzature e una migliore integrazione con le strutture sanitarie, in particolare con gli ospedali, che consente una presa a carico del paziente più coordinata. Il parco veicoli è stato progressivamente rinnovato e ampliato, passando da 4 a 6 ambulanze, per garantire standard elevati di sicurezza e qualità dell’intervento.
«Il soccorso oggi non è più solo trasporto, ma presa a carico sanitaria sul territorio: questo è stato possibile grazie alla professionalizzazione del personale, all’evoluzione tecnologica e a una collaborazione sempre più stretta con gli ospedali.»
Carlo Realini, Direttore generale
Oggi il SAM è organizzato come un vero centro sanitario territoriale altamente professionalizzato, attrezzato per servire un comprensorio di 16 comuni e oltre 53’000 abitanti, ai quali si aggiungono circa 30’000 lavoratori pendolari nelle ore diurne.
Per condividere questo traguardo con la popolazione, il SAM sarà presente domenica 26 aprile a Chiasso, nell’ambito dell’evento Missione Emergenza, in Piazza Indipendenza, con un villaggio dedicato. Durante la giornata saranno proposti stand informativi, dimostrazioni pratiche e attività per tutte le età.
